Dove siamo

ENTRA IN SINTONIA CON IL LUOGO. FAI BUON USO DELLA LENTEZZA, CONTEMPLA LA NATURA CHE TI CIRCONDA, IMMERGITI NELL’ATMOSFERA CONFORTANTE DEL BORGO E CERCA IL TUO ANGOLO TRANQUILLO DOVE POTER OZIARE, SU UN’AMACA, SOTTO UN ALBERO O DISTESO SU UN PRATO. 

GODITI LA COMPAGNIA AUTENTICA DI QUESTO ANGOLO DI TERRA NASCOSTO E AFFASCINANTE!

Cosa vedere nei dintorni

Ci troviamo nel cuore degli Appennini, nel punto in cui l’ Appennino centrale cede il passo all’ Appennino meridionale, prossimi al confine tra Abruzzo e Molise a pochi KM dal parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise – sfrutta l’occasione per visitare i dintorni!

CASTEL SAN VINCENZO – 21 KM

Piccolissimo centro medievale, con meno di 600 abitanti, ai piedi delle Mainarde, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. E’ qui che sorgeva l’antico monastero benedettino di San Vincenzo al Volturno, uno dei più importanti del medioevo. Corri a visitare l’abbazia la cripta di Epifanio il ponte della Zingara e
poi rilassati sulle sponde del lago turchese dell’omonimo borgo circondato dai boschi e protetto dallevette delle Mainarde. Porta il costume, il lago è balneabile.

ISERNIA – 15 KM

Tra i primi insediamenti paleolitici documentati d’Europa, nell’antichità fu una fiorente città sannita, capitale della Lega Italica e in seguito Municipium romano. Si consiglia una camminata pomeridiana tra le graziose mura del centro storico, la visita del museo paleolitico ed una buona cena tra i ristoranti del centro con lo sfondo della fontana fraterna simbolo della
città.

AGNONE – 38 KM

Sono nate prima le chiese o le campane? Non sarà che questo piccolo borgo molisano ha un numero così sproporzionato di chiese, più o meno una ogni 300 abitanti, solo perché qui da sempre si producono così tante campane che valeva dunque la pena collocare, esibire, far conoscere? Perché Agnone, , è famosa nel mondo per le campane che qui vengono fuse con impareggiabile maestria da almeno mille anni. Si consiglia una giornata per la visita del paese, magari con l’ausilio di una guida fermandosi a Staffoli per un’escursione equestre!

BAGNOLI DEL TRIGNO – 40 KM

Un piccolo borgo immerso nel verde, alle cui spalle sorgono delle rocce gigantesche che fanno da fantastica cornice a un panorama da mozzare il fiato: ecco Bagnoli del Trigno. Si consiglia una visita in nel tardo pomeriggio per un suggestivo calar del sole.

PIETRABBONDANTE – 28 KM

Il piccolo borgo è addossato alle “Morge”, punte di roccia nuda, nei pressi del monte Saraceno, ricoperto da boschi, che proteggono importanti mura megalitiche. Oltre alla bellezza del paesaggio, fatto di monti, pianori e valli, con diffuse aree boschive di conifere e latifoglie, il paese è famoso per l’importantissima area archeologica con le rovine risalenti ai Sanniti, l’antico e fiero popolo che occupava il territorio molisano prima dell’affermazione del dominio di Roma.

FROSOLONE – 47 KM

Crocevia di tratturi e famoso per la produzione di coltelli Frosolone si caratterizza per il paesaggio roccioso della
Morgia Quadra con le sue pietre parlanti, il pianoro del colle dell’Orso con il suo laghetto, il sentiero Altair che si snoda attraverso la faggeta ed il centro storico dove poter godere della tranquillità del luogo. Per i più attivi si raccomanda Arrampicata libera sulle pareti rocciose della Morgia Quadra; trekking a cavallo; deltaplano sull’altopiano di colle dell’Orso, passeggiate lungo il sentiero Altair.

CASTELPETROSO – 30 KM

In Molise, c’è un borgo piccolo e affascinante sulla cima d’un colle, tra le valli di Bojano e Carpinone, Castelpetroso. Il centro del borgo, è un piccolo cuore d’origine medievale in cui intorno all’anno mille fu costruito un castello all’interno del quale vi è oggi un museo della civiltà contadina. Il vero simbolo di Castelpetroso è il suo santuario, la Basilica Minore dell’Addolorata meta di pellegrinaggio da ogni angolo d’Italia. Il modo più suggestivo per raggiungerla è Percorrendo il Sentiero Tobia.

CARPINONE – 24 KM

Antico borgo medievale costituito da un intreccio di viuzze, interrotte da piccole piazze, chiesette e circondato da due antiche cinta murarie. E’ da questo paese che nasce una tratta ferroviaria suggestiva: la Carpinone- Sulmona, inaugurata nel 1892, tra le più belle ed alte d’Italia, che raggiunge gli oltre 1200 metri nella stazione di Rivisondoli (Transiberiana d’Italia). Da non perdere i sentieri di trekking, accessibili a tutti, che regalano percorsi immersi nella natura e alla scoperta di cascate naturali. È possibile praticare percorsi di acqua-trekking lungo il
fiume Carpino che portano alla scoperta di una delle più belle cascate della zona.

MONTI DEL MATESE – 47 KM

Il massiccio del Matese (o semplicemente Matese) è un massiccio montuoso dell’Appennino sannita, compreso in
due regioni (Molise e Campania) e quattro province (Campobasso, Isernia, Caserta e Benevento). La cima più alta
si trova in Molise, nel comune di Roccamandolfi, in provincia di Isernia, ed è monte Miletto, 2050 m s.l.m. (prominenza 1311 m; isolamento 40,75 km). Visita Roccamandolfi, passeggia sul piccolo ponte tibetano e raggiungi Monte Miletto per una boccata d’aria.. Non te ne pentirai!

CASTEL DI SANGRO – 18 KM

Tradizionalmente parte integrante del Sannio, costituisce il principale centro dell’Alto Sangro, attivo centro
turistico data la vicinanza agli impianti sciistici di Roccaraso, Pescocostanzo e Rivisondoli.
Nel periodo estivo si consiglia un giro all’acqua park con i bambini oppure un buon gelato e qualche arrosticino
tra le fresche vie del centro

ROCCARASO – 28 KM

Situata su uno sperone che domina la valle Rasine, al margine sudorientale della regione degli altipiani maggiori
(fra la Maiella e i monti Marsicani), un viaggio a Roccaraso può esser considerato l’opportunità per scoprire la
località di montagna più importante del centro sud. Al di fuori dello sci, che è l’attrazione principale, offre svariati
divertimenti diurni e notturni, oltre alla possibilità di gustare prelibatezze gastronomiche. Meta decisamente
invernale, ma anche con molto da offrire nella stagione estiva per gli amanti della natura incontaminata.

CIVITELLA ALFEDENA – 35 KM

Sorge alle pendici del Monte Sterpi d’Alto, che rappresenta solo l’inizio di quel meraviglioso spettacolo che si
apre subito alle spalle del grazioso borgo: l’anfiteatro della Camosciara (Zona di Riserva Integrale del Parco). Ai
piedi del paesino, il Lago di Barrea, facilmente raggiungibile con una passeggiata pedonale che attraversando la
Pineta porta al Ponte Vecchio e quindi sulle sponde del lago
Vai a vedere i lupi nell’area faunistica ed ascolta il poderoso bramito dei cervi in amore.

BARREA – 30 KM

Arroccato su di uno sperone roccioso di montagna, è uno dei centri principali del Parco Nazionale d’Abruzzo,
Lazio e Molise. Molto suggestivo il centro storico che conserva ancora intatte le tracce di un antico passato in cui
veniva utilizzato come incastellamento a scopo difensivo Meta ideale per gli appassionati dell’escursionismo,
dal suo centro abitato parte una fitta rete di sentieri che conduce alle principali attrazioni della zona, tra cui si
annoverano: il lago Vivo, il lago Pantaniello, il lago di Barrea, e il rifugio Resuni.

Per ulteriori informazioni sul parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise visita il sito:
http://www.parcoabruzzo.it/